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STAGIONE TEATRALE 2011 - 2012
La prossima campagna Abbonamanti per la stagione 2011/2012 avrà inizio il giorno 1° settembre 2011.
Le Acli Udine nell'interesse dei propri associati hanno chiesto condizioni di favore al teatro e quindi hanno deciso di mettere a disposizione la propria Agenzia di Viaggio "Intour travel" per diffondere i programmi per gli spettacoli e per le campage abbonamenti e per la diffusione dei biglietti a prezzi ridotti e abbonamenti a prezzi convenzionati.
I soci Acli - Caf Acli - CTA - Unione sportiva - possono usufruire di sconti presso il teatro Giovanni da Udine.
Chi possiede una tessera dell'associazione e vuole usufruire degli sconti è pregato di mettersi in contatto con il nostro ufficio "Intour Travel via Aquileia 20 0432 510242" poichè dalla prossima stagione l'acquisto degli abbonamenti e dei biglietti a prezzi convenzionati non potranno essere fatti direttamente in teatro. (I soci che si presenteranno saranno costretti ad acquistare i biglietti a prezzo pieno anche se in possesso di tessera valida).
I nostri soci avranno i seguenti diritti:
- Diritto di acquisto anticipato rispetto al pubblico in generale per nuovi abbonamenti. Una giornata di apertura preliminare della biglietteria sarà riservata esclusivametne alle aassociaizoni convenzionate con il tatro durante la campagna abbonamanti (variazioni 12 Settembre, nuovi 15 Settembre)
- Diritto di acquisto anticipato dei biglietti per ciascuna giornata di prevendita (anceh su più serate) a prezzo ridotto alla condizione che vengano acquistati almento 15 biglietti .
Per informazioni telefonare allo 0432 510242 |
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STAGIONE TEATRALE 2011 - 2012
La prossima campagna Abbonamanti per la stagione 2011/2012 avrà inizio il giorno 1° settembre 2011.
Le Acli Udine nell'interesse dei propri associati hanno chiesto condizioni di favore al teatro e quindi hanno deciso di mettere a disposizione la propria Agenzia di Viaggio "Intour travel" per diffondere i programmi per gli spettacoli e per le campage abbonamenti e per la diffusione dei biglietti a prezzi ridotti e abbonamenti a prezzi convenzionati.
I soci Acli - Caf Acli - CTA - Unione sportiva - possono usufruire di sconti presso il teatro Giovanni da Udine.
Chi possiede una tessera dell'associazione è pregato di mettersi in contatto con il nostro ufficio "Intour Travel via Aquileia 20 0432 510242" poichè dalla prossima stagione l'acquisto degli abbonamenti e dei biglietti a prezzi convenzionati non potranno essere fatti direttamente in teatro (dove dovranno emettere biglietti e abbonamenti a prezzo pieno).
I nostri soci avranno i seguenti diritti:
Diritto di acquisto anticipato rispetto al pubblico in generale per nuovi abbonamenti. Una giornata di apertura preliminare della biglietteria sarà riservata esclusivametne alle aassociaizoni convenzionate con il tatro durante la campagna abbonamanti (variazioni 12 Settembre, nuovi 15 Settembre)
Diritto di acquisto anticipato dei biglietti per ciascuna giornata di prevendita (anceh su più serate) a prezzo ridotto alla condizione che vengano acquistati almento 15 biglietti . |
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Domenica 16 maggio il tradizionale appuntamento promosso dalla Tavola della Pace. Pullman e partecipanti delle Acli da tutta Italia.
Roma, 13 maggio 2010 - Domenica prossima, 16 maggio, si rinnova il tradizionale appuntamento con la Marcia per la Pace Perugia-Assisi, promossa dalla Tavola della Pace e dal Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani. Le Acli saranno presenti come ogni anno con un’ampia rappresentanza di iscritti e simpatizzanti dall’Umbria e da tutta Italia. Numerosi i pullman prenotati dalle province. Prevista una partecipazione di almeno tremila aclisti.
La Marcia di quest’anno sarà dedicata in particolare alla riflessione sulle ricadute della crisi economica internazionale sulla 'pace sociale', sui conflitti tra cittadini o popoli ricchi e poveri. «La crescente ingiustizia sociale – afferma il responsabile del dipartimento Pace e Stili di vita delle Acli, Alfredo Cucciniello – ha determinato un aumento delle ragioni della violenza e della guerra, spesso mascherate da conflitti etnici o religiosi. Il compito che dobbiamo svolgere è più arduo che nel passato, in un contesto fatto di frammentazione, di individualismo, di innalzamento di nuovi muri. Il riferimento non è solo al contesto internazionale: le forme di rifiuto dello straniero che avanzano nel nostro Paese, la crisi dei principi di legalità e di responsabilità di cittadinanza, la criminalità organizzata, l'imbarbarimento della dialettica politica, il diffondersi di nuove forme di violenza richiamano le nostre responsabilità nel farci costruttori di pace anche a casa nostra, a partire dal quartiere e dalle città in cui abitiamo».
Alla vigilia della Marcia, i giorni di venerdì 14 e sabato 15 maggio, si svolgeranno a Perugia gli appuntamenti del Forum della Pace, una sorta di 'Università della pace' nelle intenzioni degli organizzatori, in cui più di cinquemila giovani, insegnanti, esponenti di gruppi e associazioni, giornalisti e amministratori locali si incontreranno per discutere e scoprire cosa vuol dire 'fare pace' con la Costituzione, la scuola, la legalità, la giustizia, la politica, l’informazione, il lavoro. All’appuntamento sul lavoro, la mattina di sabato 15 maggio (Sala del Dottorato, Logge di San Lorenzo, Piazza IV Novembre 23, ore 9,30-13,00), parteciperà il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero.
La partenza della Marcia per la Pace è alle ore 9,00 di domenica, ai Giardini del Frontone di Perugia. Arrivo previsto ad Assisi, alla Rocca Maggiore, alle ore 15,00, per la manifestazione conclusiva. |
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Il 40° anniversario dello Statuto dei Lavoratori. Olivero: 'Non bisogna aver paura del riformismo'
Roma, 20 maggio 2010 - «Un aggiornamento dello Statuto dei lavoratori a 40 anni dalla sua introduzione appare assolutamente necessario, anzi inderogabile. Purché si vada verso un allargamento delle tutele, non certo verso un loro ridimensionamento».
È quanto afferma il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero per l'occasione del 40° anniversario dello Statuto dei lavoratori. «La legge 300 del 1970 rimane un punto di riferimento assolutamente fondamentale - spiega - ma vi è la necessità di un ampliamento dei diritti enunciati, che consenta di estendere le garanzie a tutti coloro (parasubordinati, lavoratori a termine..) che oggi ne sono esclusi». «L'esigenza di un cambiamento - continua Olivero - è resa ancora più urgente dalla situazione di crisi economica, ma è proprio nei tempi di crisi che occorre trovare il coraggio di cambiare»
Le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani, che ebbero una parte importante nell'elaborazione dello Statuto dei lavoratori, stanno portando avanti da mesi una petizione popolare per l'introduzione di uno nuovo 'Statuto dei lavori'. «La legge 300, quando venne applicata, non poteva prevedere le trasformazioni che hanno interessato il mondo del lavoro nell'ultimo decennio, con l'emersione di nuove forme di lavoro atipiche o parasubordinate. Si tratta allora di superare la spaccatura tra lavoratori tutelati e non tutelati attraverso l'adozione di un'unica disciplina dei contratti di lavoro, che garantisca per tutti una progressiva stabilità lavorativa, un'indennità generalizzata in caso di licenziamento, una pensione dignitosa, la possibilità di conciliare i tempi di vita e di lavoro»
Nella giornata in cui si ricorda anche la tragica uccisione, 11 anni fa, del giuslavorista Massimo D'Antona, il presidente delle Acli aggiunge: «Non bisogna aver paura del riformismo. Gino Giugni, Marco Biagi e Massimo D'Antona, ciascuno con approcci propri, furono tutti animati da questa volontà e da questo coraggio, che pagarono a caro prezzo. Ma oggi tutti gli siamo debitori». |
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